Zanta pianoforti conferma la partnership con CortinAteatro

Zanta pianoforti conferma la partnership con CortinAteatro

Dopo l’esordio nella stagione 2020, la storica azienda veneziana conferma il suo supporto tecnico a CortinAteatro fornendo lo ZB200 per il video virale “Nessun dorma” per Cortina 2021

CortinAteatro, da sempre aperta e attenta alle novità di mercato e alla valorizzazione della filiera produttiva Veneta ha da subito voluto creare una partnership con Zanta pianoforti per portare nella Regina delle Dolomiti uno strumento degno della sua stagione concertistica. Zanta Pianoforti, infatti, è una storica azienda veneziana che dal 1979 è conosciuta in Italia e all’estero per il restauro di pianoforti e per il servizio concerti e che nel 2019  apre un nuovo capitolo tra i suoi servizi: quello della produzione, presentando un nuovo concetto di pianoforte: lo ZB200.

Il pianoforte a mezza coda con le performance di un gran coda è nato dalla sfida lanciata dall’architetto e designer veneziano Enzo Berti e raccolta con coraggio da Silvano Zanta: rivedere uno strumento fino ad ora mai rivisto. L’eccezionalità di questo strumento è presentato di fronte un parterre d’onore venerdì 15 marzo, negli spazi del Palazzo Labia, edificio barocco del sestiere di Cannaregio a Venezia.

“Vedo di fronte a me una piccola impresa artigiana, Zanta Pianoforti, capace di stare in un’idea di mercato globale senza rinunciare a se stessa. Vedo anche un forte contributo che il design italiano ha dato a questo tipo di impresa rielaborando un prodotto di difficile riprogettazione, quale è uno strumento musicale – così Alberto Bassi -. Trovo, quindi, di grande interesse una realtà piccola che, puntando sulle proprie caratteristiche e qualità, ha avuto il coraggio di mettere in discussione una tipologia di prodotto da sempre considerata “intoccabile” mettendo insieme soluzioni tecniche con una corretta riproposizione formale”.

Le peculiarità dello ZB200

Battezzato ZB200 – Z di Zanta, B di Berti, il 200 a segnalare la lunghezza tradizionale dello strumento -, il manufatto è una nuova concezione di pianoforte. Quest’ultimo, infatti, non presenta l’ansa laterale come tutti i pianoforti a coda e, per questo motivo, è stato ridisegnato completamente per sembrare un corpo unico, senza interruzioni tra tastiera e coperchio, con il telaio interno in ghisa, la posizione delle corde ripensata in funzione delle nuove forme e la cassa armonica ampliata per ottenere una risonanza maggiore. In soli due metri il pianoforte ha, così, un suono proprio e amplificato rispetto agli altri pianoforti presenti sul mercato.

La struttura principale dell’innovativo pianoforte mezza coda è ricavata da un unico “blocco” di legno. La tavola armonica è costruita con abete rosso della Val di Fiemme (Trento-Italia), legname perfetto per questa produzione, stagionato, selezionato e lavorato con specifiche tecniche tradizionali.

L’arte del saper fare e di lavorare esclusivamente con prodotti di elevato livello qualitativo hanno permesso di dare una risposta reale alle domande di Enzo Berti.

Mettere in discussione le certezze

“Perché il pianoforte, da quando è nato, è rimasto sempre tale e quale? Perché non rimetterlo in discussione? Da queste provocazioni io e Silvano Zanta abbiamo ripensato uno strumento musicale storico – parla l’architetto e designer Enzo Berti -. La cosa che abbiamo fatto è davvero unica e singolare. Per me è stata una scommessa, perché la musica è un valore assoluto, universale”.

“Abilità e tecnica, ma anche amore e pazienza, e il desiderio di suscitare “più” emozioni. È quanto ci racconta un pianoforte, lo ZB200, che nasconda una cura “maniacale” di progetto e di costruzione” commenta Anty Pansera.

Costruito a mano, nel contesto veneziano, lo ZB200 si propone oggi come un prezioso pezzo di artigianato e design. Di produzione limitata, ogni pianoforte è numerato da 1 a 99, personalizzabile nei colori e disponibile anche nelle varianti scelte dal designer: grigio quarzo opaco, blu cobalto, nero e bianco.

Una prima versione del pianoforte ZB200, ancora in fase di perfezionamento, è stato presentato nel 2015 e premiato per il design concept con menzione d’onore al RED DOT AWARD 2015. L’anno successivo  ha ricevuto il premio ADI, mentre nel 2018 è arrivato il grande riconoscimento internazionale con il premio del Compasso d’Oro, dove ha ricevuto la menzione d’onore.

Zanta Pianoforti