CortinAteatro e il Tabarrificio Veneto, una rinnovata sinergia!

CortinAteatro e il Tabarrificio Veneto, una rinnovata sinergia!

Il Tabarrificio Veneto di Sandro Zara torna al fianco di CortinAteatro, dopo il successo del video Nessun Dorma per Cortina 2021, per la produzione del Barbiere di Siviglia di G. Rossini

Per la nuova produzione targata CortinAteatro de “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, andata in scena il 10 e 12 agosto, il conte di Almaviva e Don Basilio hanno indossato i pregevoli esemplari di tabarro nobilomo della storica azienda veneziana Il Tabarrificio Veneto di Sandro Zara-Artigiana Sartoria Veneta.

Si è così rinsaldato un legame avviato a inizio 2021 con una delle aziende  simbolo dell’eccellenza manifatturiera veneta.

L’Artigiana Sartoria Veneta di Mirano, affinché non andasse perduto l’uso di un capo di abbigliamento così diffuso in Italia, nel padano-veneto e a Venezia in particolare, iniziò parecchi anni fa la produzione sartoriale di alcuni modelli di tabarro in uso nel secolo scorso, nella convinzione che potessero essere apprezzati anche ai nostri giorni. Nasce così il Tabarrificio Veneto, il primo esistente in Italia, spazio della memoria dove passato e futuro convivono.

Qui vengono custoditi i segreti per la confezione del capo, frutto di anni di studio e ricerche, e un considerevole archivio di capi storici, degno di un museo, provenienti da Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, prezioso materiale da cui trarre spunto e ispirazione. In questo luogo i tabarri vengono disegnati, tagliati e cuciti uno ad uno da abili artigiani e sarti di provata e lunga esperienza. Dei vecchi modelli, Sandro Zara ripropone la funzionalità e la praticità di tagli e tessuti che non hanno tempo, mcogliendo dettagli e frammenti di un passato a rischio di estinzione.