Domenica 3 luglio 2022 ore 17.00
Foyer della Provincia di Treviso
Un Parco di Note
Chiara Isotton, soprano
Antonello Palombi, tenore
Alex Martini, baritono
Federico Brunello, pianoforte
Elena Filini, presentatrice
Programma
Gaetano Donizetti: Udite, udite o rustici da l’Elisir d’amore
Giacomo Puccini: E lucevan le stelle da Tosca
Vissi d’arte da Tosca
Mario! Mario! da Tosca
Ruggero Leoncavallo: Vesti la giubba da Pagliacci
Wolfgang Amadeus Mozart: Non più andrai farfallone amoroso da Le nozze di Figaro
Giuseppe Verdi: Pace mio dio da La forza del Destino
Giacomo Puccini: O Mimì tu più non torni da La Boheme
Giuseppe Verdi: Ciel! mio Padre! da Aida
Ritornano le emozioni in musica di “Un Parco di Note” al Sant’Artemio: domenica 3 luglio, alle ore 17, la Provincia di Treviso organizza insieme a Musincantus un’edizione speciale dell’evento, che per la prima volta si svolgerà interamente nel Foyer della sede della Provincia di Treviso. La quarta edizione è un matinée e vede la splendida cornice della hall provinciale trasformarsi in palcoscenico d’opera grazie alle voci inconfondibili di Chiara Isotton, soprano, Antonello Palombi, tenore, e Alex Martini, baritono. Ad accompagnare gli artisti, al pianoforte, sarà Federico Brunello. Conduce la giornalista Elena Filini.
Il programma della serata lirica prevede due tempi: a dare avvio alla prima parte l’empatia del baritono Martini, che allieterà il pubblico interpretando “Udite, udite, o rustici” dall’Elisir d’amore di Donizetti; seguirà “E lucevan le stelle”, dalla Tosca di Puccini, resa dalla carismatica voce del tenore Palombi. Chiudono il primo tempo del concerto due brani sempre dalla Tosca: la celebre aria “Vissi d’arte”, cantata dal soprano Isotton, e il duetto “Mario! Mario!”, interpretato dall’unione delle voci di Chiara Isotton e Antonello Palombi. La seconda parte della serata proseguirà con “Vesti la giubba”, tratta dall’opera “Pagliacci” di Leoncavallo, di cui sarà protagonista la voce tenorile diPalombi, per continuare con “Non più andrai, farfallone amoroso” dalle “Nozze di Figaro” di Mozart con il baritono Martini e, a chiudere il trittico dei solisti, il soprano Isotton con “Pace mio Dio” da “La forza del destino” di Verdi. Concluderanno il concerto due interpretazioni verdiane, di coppia: “O Mimì, tu più non torni” dalla “Boheme”, eseguita da tenore e baritono e, infine, “Ciel! mio Padre!” dall’ ”Aida”, duetto tra soprano e baritono.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

