Giovedì 23 aprile 2026 ore 20.45
Santuario della Beata Vergine della Difesa
Requiem di W.A. Mozart
Federica Gasparella soprano
Lilia Kolosova mezzosoprano
Filippo Scanferlato tenore
Alberto Spadarotto basso
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Coro Accademia Teatracordo di Vittorio Veneto
Mariagrazia Marcon direttore
INGRESSO LIBERO
Programma:
W.A. Mozart: Messa di requiem in Re minore K626
- Introitus: Requiem aeternam, Adagio (coro, soprano)
- Kyrie, Allegro (coro)
- Sequentia
Dies irae, Allegro assai (coro)
Tuba mirum, Andante (soli)
Rex tremendae, Grave (coro)
Recordare, Andante (soli)
Confutatis, Andante (coro)
Lacrimosa, Larghetto (coro)
- Offertorium con Domine Jesu, Andante (soli e coro)
Hostias, Andante. Andante moto (coro)
- Sanctus, Adagio (coro)
- Benedictus, Andante (soli e coro)
- Agnus Dei (coro)
- Communio: Lux aeterna, Allegro. Adagio (soprano e coro
Il Requiem in Re minore (K 626) di Wolfgang Amadeus Mozart (1791) si presenta come un testamento spirituale e un’opera di profonda introspezione drammatica. Composto in punto di morte, il Requiem è avvolto da un’aura di mistero e drammaticità, accentuata dalla sua incompiutezza. L’opera è stata completata dal suo allievo Franz Xaver Süßmayr,
che attinse agli schizzi e alle indicazioni lasciate da Mozart per terminare i brani (in particolare il Lacrimosa, e interamente Sanctus, Benedictus e Agnus Dei), e orchestrando gran parte di quanto lasciato dal maestro.
Nonostante l’intervento di Süßmayr, l’opera mantiene un’intensità emotiva e una potenza espressiva uniche.
Il Requiem di Mozart esplora lo smarrimento e la rassegnazione di fronte alla morte, fondendo una disarmante bellezza melodica con momenti di austera e incisiva drammaticità corale, ponendosi come un’esplorazione intima del destino umano.

