CORTINATEATRO, MUSICA E TEATRO IN LA SCENA SULLE DOLOMITI
La rassegna, promossa e sostenuta dal Comune di Cortina D’Ampezzo e organizzata da Musincantus, si svilupperà nel corso della primavera e dell’estate nella Conca Ampezzana con 11 appuntamenti, dal 23 aprile al 19 settembre.
Tra le proposte in cartellone, non mancano le produzioni originali, come “Alice nel Paese delle Meraviglie”, in partnership con il Teatro Sociale di Rovigo, e “Senza fine. Omaggio ad Ornella Vanoni”, in collaborazione con l’orchestra La Corelli. Il sipario svela inoltre spettacoli capaci di esplorare l’universo femminile, tra attualità e introspezione: “L’inferiorità mentale della donna” con Veronica Pivetti e “La misteriosa scomparsa di W” di e con Ambra Angiolini, al debutto alla regia.
A Cortina d’Ampezzo (Belluno) sboccia una primavera e fiorisce un’estate all’insegna della musica e del teatro con CortinAteatro: dal 23 aprile al 19 settembre il centro della Regina delle Dolomiti e alcune delle location paesaggistiche più iconiche della Conca Ampezzana ospitano la stagione culturale promossa e sostenuta dal Comune di Cortina d’Ampezzo e ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, divenuta il punto di riferimento per i concerti e gli spettacoli teatrali di alto livello sulle Dolomiti.
Gli organizzatori. “La programmazione – spiega il sindaco del Comune di Cortina d’Ampezzo Gianluca Lorenzi – accompagnerà i mesi primaverili ed estivi fino alla fine di settembre, offrendo a residenti e visitatori occasioni culturali diffuse nel corso della stagione. Un percorso pensato per rafforzare la presenza della cultura come elemento qualificante della vita della comunità e dell’esperienza di soggiorno nella nostra località”.
E l’assessore alla cultura Monica De Mattia anticipa: “La rassegna offre occasioni culturali capaci di parlare linguaggi diversi e di valorizzare una grande pluralità di generi. Il cartellone di quest’anno spazia con equilibrio dalla musica classica al jazz, dal musical alla prosa, fino alla commedia e all’operetta. Questa varietà nasce dal desiderio di offrire una proposta artistica completa e di alta qualità, pensata per incontrare le sensibilità di un pubblico eterogeneo e favorire una partecipazione sempre più ampia”.
“CortinAteatro 2026 – aggiungono Michela Manaigo, direttrice artistica di CortinAteatro e Francesco Zarpellon, presidente di Musincantus – è pensata con e per la comunità, alla quale viene data la possibilità di avere a Cortina alcuni tra i più interessanti nomi del teatro italiano, oltre che esecuzioni di alcuni capolavori classici, senza dimenticare l’operetta e gli appuntamenti immersivi nella natura. Per la qualità e la ricercatezza delle proposte, CortinAteatro si configura come una stagione all’altezza di quelle proposte da molte città italiane”.
