Sabato 3 agosto ore 19.00
Basilica minore SS. Filippo e Giacomo
Mon cœur s’ouvre
Shin-Young Lee organo
Programma:
Johann Sebastian BACH (1685-1750):
Preludio e fuga in Mi bemolle Maggiore BWV 552
Camille SAINT-SAËNS (1835 – 1921) :
Estratto da « Samson et Dalila » :« Mon cœur s’ouvre à ta voix »
(Trascrizione di Shin-Young Lee)
Charles-Marie WIDOR (1844 – 1937) : 5^ Sinfonia:
- Allegro vivace
- Allegro cantabile
- Andantino quasi allegretto
- Adagio
- Toccata
Dopo lo straordinario concerto di Olivier Latry del 2023, si rinnova la collaborazione con l’Associazione Organi Storici del Cadore con un recital di Shin-Young Lee, artista che nei suoi concerti sa coinvolgere il pubblico attraverso la passione, la profonda musicalità e l’originalità dei suoi programmi nei quali, spesso, combina brani di repertorio e trascrizioni. In continuità con il programma proposto da Latry si potranno apprezzare due pagine manifesto della musica organistica di sempre. In particolare il preludio e fuga in Mib maggiore di Bach, tratto dalla terza parte del Clavìer-Übung le cui due parti, divise, aprono e chiudono il ciclo, si rivela compatto e grandioso, incline a quel gusto della spettacolarità che Bach a volte impiega per contrasto con l’andamento ascetico dei corali. Il Preludio è in forma di ouverture, alla francese, dunque con una struttura ciclica che prevede, al suo interno, la presenza di episodi divaganti. La Fuga è in tre parti, ciascuna delle quali costruita su un soggetto diverso non solo nella melodia, ma anche nel ritmo.
A seguire la trascrizione dell’interprete tratta dalla celebre opera francese si Sansone e Dalila a cui seguirà la quinta sinfonia di Widor, la più nota delle sue dieci sinfonie per organo. La sua notorietà di questa sinfonia è dovuta in gran parte all’ultimo movimento, “Toccata”, di frequente esecuzione come brano cerimoniale, soprattutto nei matrimoni.
Il movimento iniziale non è in forma-sonata ma è costituito da un insieme di variazioni sopra un tema in fa minore; lo sviluppo prevede molti contrasti dinamici prima di giungere alla riaffermazione del tema principale “in organo pleno”.
Il secondo movimento a carattere pastorale, propone una deliziosa melodia dell’oboe sul commento staccato del flauto sull’altro manuale; episodio centrale appena mosso.
Il terzo movimento si snoda sostenuto da un motivo a pedale ripetuto con forme diverse; il tema è interrotto da una sezione agitata e cromatica.
Quasi intimo, l’Adagio è la parte più breve della sinfonia; la melodia è suonata sul flauto e sui pedali.
Il movimento finale si snoda con accordi staccati della mano sinistra e veloci arpeggi della destra; il tema principale è suonato nei pedali e presenta variazioni di volume prima di giungere alla potente conclusione
Event partner: Organi storici del Cadore
INGRESSO LIBERO

